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domenica 16 maggio 2021

 I contrasti nella gestione dei parchi...nei commenti alcune considerazioni..

Potrebbe essere un'immagine raffigurante montagna, natura, cielo e albero
#Sport nell'area protetta, sì ma nel rispetto delle leggi.
In riferimento alle iniziative intraprese da alcuni biker per avere un itinerario dedicato alla pratica di sport come il downhill nel Parco regionale dei Castelli Romani, l'Ente Parco ribadisce che l'intenzione non è vietare di vivere l'area protetta ma, semplicemente, gestirne la fruizione nel rispetto delle leggi vigenti, in sicurezza e preservando l’ambiente.
L’azione in corso per la tutela dei boschi di Rocca di Papa, in particolare, non è stata fatta contro chi va in bicicletta ma per arginare esclusivamente coloro che svolgono attività sportive estreme, come il downhill e l’enduro. Il Parco è frequentato da escursionisti, ciclisti, da chi fa semplici passeggiate, a piedi e a cavallo, tutti devono poter vivere l’area protetta in sicurezza.
Pericolo per gli altri fruitori e danni al territorio: i solchi tracciati da coloro che praticano sport estremi a Monte Cavo sono evidenti, tale tipologia di attività non è compatibile con un Parco, né utilizzando sentieri già esistenti né aprendone di nuovi.
"Nessuna attività viene vietata in modo pregiudizievole - commenta il presidente del Parco, Gianluigi Peduto - ma tutte le attività devono essere coerenti con quanto disposto dalla normativa, nazionale e regionale, in materia di aree protette".
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Se, come successo nel passato recente per i post pubblicati in questa pagina sullo stesso argomento, i commenti non rispetteranno la social media policy dell'Ente (http://www.parcocastelliromani.it/social-media), le regole civili di rispetto e buona educazione e, più in generale, la netiquette dell'uso dei social, gli stessi verranno disattivati.
Nella fotografia dell'Ente Parco, il panorama da Monte Cavo.

martedì 16 giugno 2020

SALVIAMO INSIEME LE STORIE DEI NONNI. FEDERFAUNA PER LA CULTURA RURALE

FederFauna, Confederazione Sindacale degli Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali, in collaborazione con ACR, Associazione per la difesa e la promozione della Cultura Rurale e con la Fondazione per la Cultura Rurale, lancia oggi una nuova iniziativa editoriale per "salvare insieme le storie dei nonni".

Il progetto, coordinato da Paola Comelli, gia' apprezzata autrice di pubblicazioni per bambini, parte con un annuncio rivolto ai nonni, per invitarli ad trasmettere a FederFauna le proprie storie che trattano di animali, piante, vita all'aria aperta, o che si riferiscono a tradizioni contadine.

Le storie potranno essere inviate sotto forma di scritti o anche audio o video, ad un apposito indirizzo: storie@federfauna.org

"Alcune andranno a far parte di un libro per bambini e – promette 

RICONSEGNA TESSERINI CACCIA E PESCA. AVVISO AGLI UTENTI DELL’A.D.A LAZIO CENTRO

SI INFORMANO GLI UTENTI DELL’AREA DECENTRATA AGRICOLTURA LAZIO CENTRO CHE E’ DI NUOVO ATTIVO IL SERVIZIO DI CONSEGNA E RITIRO DEI TESSERINI IN MATERIA DI CACCIA E DI PESCA.

IL SERVIZIO E’ ATTTIVO, DALLE 8,30 ALLE 13,00 DA LUNEDI’ A GIOVEDI’, PREVIO APPUNTAMENTO CHIAMANDO IL NUMERO TELEFONICO 0651686672. IL NUMERO E’ ATTIVO TUTTI I GIORNI, DA LUNEDI’ A VENERDI’, DALLE 8,30 ALLE 13,30.

IL RILASCIO DEL TESSERINO SEGNACATTURE PUO’ ESSERE EFFETTUATO, SOLTANTO PER GLI ASSOCIATI, ANCHE CON LE SEGUENTI MODALITA’:

  • TRAMITE FIPSAS (FEDERAZIONE ITALIANA PESCA SPORTIVA E ATTIVITA’ SUBACQUEE) - CONSULTANDO IL SITO www.fipsasroma.net DOVE SONO PRESENTI TUTTE LE INFORMAZIONI;

  • TRAMITE ARCI PESCA FISA – COMITATO PROVINCIALE DI ROMA - I TESSERINI VENGONO RILASCIATI PER APPUNTAMENTO, PRENOTATO TRAMITE WHATSAPP AL N. 3470166278, PRESSO LA  SEDE DI ROMA E QUELLA PROVVISORIA DI TIVOLI.

mercoledì 19 febbraio 2020

REGIONE LAZIO. INTERVENTI CONTRIBUTIVI “GELATE DAL 25 FEBBRAIO AL 1 MARZO 2018”. PROROGATO IL BANDO

Attuazione D.G.R n. 850 del 19 novembre 2019 concernente "L.R. 28 dicembre 2018, n 13, art. 4 commi 17 - 21. "Misure di intervento al fine di sostenere la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole del settore olivicolo e castanicolo". 
Bando pubblico "Interventi contributivi finalizzati a compensare il mancato reddito derivante dagli impianti produttivi olivicoli colpiti dall'avversità atmosferica Gelate dal 25 febbraio al 1 marzo 2018.
Scadenza: 06/03/2020 Alle ore: 12:00

ECCO GLI AMBITI TERRITORIALI DI INTERVENTO
PER ASSISTENZA SULLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE POTETE CONTATTARE I NOSTRI UFFICI NAZIONALI O DIRETTAMENTE 
LA SEGRETERIA DEL COMITATO DIRETTIVO LAZIO
INVIANDO UNA MAIL A: 
LAZIO@FEDERFAUNA.ORG


Dream Farmers. Nel Lazio corso di formazione gratuito per aspiranti contadini

La Regione Lazio (con il contributo dei fondi stanziati dall’Unione Europea) finanzia un corso di formazione gratuito per aspiranti contadini. Dream Farmers si propone così di offrire uno sbocco occupazionale che intercetta la domanda di un settore in fase di rilancio. L’obiettivo è quello di formare 18 operatori agricoli, grazie a 550 ore suddivise tra lezioni in aula ed esercitazioni pratiche (350 ore) e stage presso una delle aziende partner della provincia di Roma (per un totale di 200 ore).

Chi può partecipare

Il corso avrà luogo tra marzo e luglio 2020, è gratuito e prevede un’indennità giornaliera di 10 euro lordi (per 6 ore). Per candidarsi c’è tempo fino al 7 marzo, data ultima per consegnare la domanda d’ammissione presso la sede romana di Adecco Formazione, cui è demandato il compito di organizzare le attività. Ma a chi si rivolge il corso? Ferma restando la disponibilità limitata di posti (18), possono partecipare alla selezione tutti i maggiorenni in situazione di fragilità, con l’intento di promuovere la partecipazione e l’integrazione nel mercato agricolo del lavoro: inoccupati e disoccupati, migranti, detenuti, ex detenuti, persone in condizione di povertà o a rischio di marginalità economica e/o sociale. Al termine del corso, che si svolgerà a Roma, i partecipanti riceveranno un attestato di qualifica professionale relativa al profilo di operatore agricolo. Un bel modo di favorire l’inclusione sociale, e insieme per fornire personale qualificato al mercato di settore, promuovendo l’urgenza di ripristinare una filiera del lavoro agricolo trasparente e rispettosa dei diritti del lavoratore.

L’importanza di una filiera del lavoro trasparente

Ricordiamo che anche il Lazio, con altre cinque regioni d’Italia, è stato recentemente interessato dalla visita dell’ispettrice Onu Hilal Elver, esperta di diritti umani in missione tra le aziende agricole della Penisola. Drammatico l’esito: salari troppo bassi, orari di lavoro prolungati oltre misura e sfruttamento della posizione di fragilità dei migranti sono all’ordine del giorno, in un settore alimentato almeno al 50% da manodopera agricola prestata da migranti irregolari. Sfruttati senza protezioni legali e sociali adeguate. La formazione è uno degli strumenti utili a contrastare il fenomeno: e il corso ad accesso gratuito promosso dalla Regione Lazio, pur una piccola goccia nel mare, può garantire prospettive migliori a 18 persone che hanno voglia di imparare il mestiere.

REGIONE LAZIO, COMPLETATA RICOGNIZIONE DISTRETTI RURALI, AGROALIMENTARI E BIOLOGICI

La Regione Lazio ha completato il lavoro di ricognizione dei distretti rurali, agroalimentari e biologici, già riconosciuti dalle procedure di concertazione regionale con il territorio, e ne darà comunicazione ufficiale al Mipaaf, presso il quale è costituito il Registro nazionale dei distretti del cibo che raccoglie tutte le realtà riconosciute a livello regionale.

A oggi, i distretti del Lazio sono 8: i tre rurali di Valle dei Latini, Montagna Reatina e Monti Cimini; i due agroalimentari dell’ortofrutta (nel territorio di Aprilia, Cisterna di Latina, Cori, Fondi, Latina, Monte San Biagio, Pontinia, Priverno, Sabaudia, San Felice Circeo, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Sperlonga, Terracina) e dei Castelli Romani e Prenestini; i tre biologici Etrusco-romano, Valle di Comino e Via Amerina e delle Forre.

Subito dopo l’annotazione nel Registro nazionale, sarà possibile per i distretti partecipare al primo bando nazionale pubblicato ieri dal Mipaaf per il finanziamento dei distretti del cibo, che ha visto la concertazione con tutte le Regioni italiane e che mette a disposizione delle filiere territoriali oltre trenta milioni di euro.

Tutti i dettagli del bando, che scade il 17 aprile, sono pubblicati sul sito del Ministero.

Nelle prossime ore la Regione Lazio pubblicherà l’avviso con le procedure di costituzione per nuovi distretti del cibo, cui potranno partecipare tutti i territori interessati.

Lo comunica in una nota l’Assessorato Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio